La via della seta e via dalla via della seta

La situazione internazionale è abbastanza confusa, con i due paesi più importanti sotto il profilo economico che si sfidano, anzi uno dei due cerca di sfidare l’altro, esattamente il Presidente degli Usa che cerca di mettere all’angolo il colosso cinese, che a tutto pensa fuorché agli Stati Uniti. Infatti mentre il Presidente Trump si affanna in una inusuale, ma anche ridicola, guerra commerciale con la Cina, questa sta conquistando economicamente il continente africano, continente dove alcuni paesi stanno preparando un grande balzo economico e politico per il quale hanno bisogno di tutto.
Così mentre gli Usa si affannano in una guerra inesistente, la Cina, sorniona, sta facendo accordi impressionanti per valore economico e politico con gli africani. Dalle strutture per i trasporti, porti, aeroporti, strade, ferrovie e sviluppo sia industriale che agricolo, con governi locali che stanno abbandonando l’occidente sfruttatore, per un paese che si “presenta” come stato solidale, amichevole e disponibile a contratti commerciali ed industriali alla pari.
E l’Europa? L’Europa, pietosamente legata ad una sudditanza ormai anacronistica è addirittura indecisa sul rapporto con il paese Cina, attua con una politica estera miope, ma più che miope in una assoluta sottomissione ad una alleato sempre poco disposto ad un rapporto egualitario, sta a guardare ed aspetta. Naturalmente mentre aspetta opera affinché l’Africa prosegua a vedere, peggiorando il sentimento, nei paesi europei i vecchi regimi coloniali, usurpatori e ladri delle loro risorse naturali.